NORA

Tesoro di archeologia, natura e arte. Fondato dai Fenici tra la fine del IX e l’VIII sec.a.C., il sito è noto alle fonti letterarie classiche come la più antica città della Sardegna.

UNA LUNGA STORIA TERRITORIALE

 

La conformazione geografica dei luoghi rientra tra quelle che i Fenici prediligono nelle loro scelte insediative in Occidente, caratterizzate da centri insulari o di promontorio. L’insediamento fenicio è tradizionalmente collocato nell’area successivamente occupata dal foro romano: da un lato il santuario anonimo eretto a ridosso delle pendici del Coltellazzo, dall’altro il santuario, altrettanto anonimo, che sormontava il piccolo colle a meridione. La famosa stele iscritta di Nora, insieme ad un altro frammento, documenta una presenza fenicia organizzata nel sito forse già a partire dagli ultimi decenni del IX secolo a.C.. Nei periodi storici successivi  l'insediamento fu occupato dai cartaginesi. Proprio in questo periodo, che va tra la fine del VI e tutto il III sec.a.C., vennero costruiti un terzo tempio sulla punta di Su Coloru e la monumentalizzazione di due aree cultuali esterne all’abitato: la necropoli e il tofet.

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